Vinilemania
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Seconda parte.
Anno 1990; é qui che entra in gioco la serie L 1000, assemblata fino al 1996.
Dopo aver prodotto i famosi ed ottimi amplificatori integrati della serie ka i quali riscuotettero un vero successo, in casa Kenwood si decide di fare di più.....molto di più, di fare sul serio; mettere le mani all'interno dei laboratori Kensonic-Accuphase. Dai cassetti si tira fuori un progetto superiore, quello studiato ed ingegnerizzato dai tecnici Accuphase, e forse proprio per ripicca nei confronti di quest'ultimi in quanto avevano abbandonato l'azienda madre, si crea un prototipo concorrente diretto della Accuphase, con all' interno le loro stesse armi, (circuitazioni ed alimentazioni già realizzate da Accuphase).
Un progetto di quelli senza compromessi, composto di costosissimi materiali schermanti ed antivibranti in fibra speciale, con la peculiarità di trasmissione bilanciata del segnale in tutti gli stadi. Un apparecchio in cui il segnale può entrare bilanciato e continuare ad esserlo fino alla fine con notevoli incrementi di guadagno nel rapporto segnale rumore fino a 5db in più ( non per finta come in certe elettroniche anche costose e con nomi altisonanti, che una volta aperta, rivelano l'inganno dell' ingresso, bilanciato, che inesorabilmente poi viene sbilanciato all'interno senza seguire una continuità). Un progetto fino ad allora lasciato in sospeso per gli esosi costi di produzione.
Un impianto stereo di un altro pianeta. All epoca, completo, costava quasi quanto una Fiat Uno nuova (Un impianto che non era per tutti).
Un sintonizzatore L1000T, un lettore cd Hi-end L1000D, Un pre-amplificatore L1000C di livello altissimo, un finale di potenza L1000M, completamente simmetrico (simmetria ed ordine su qualsiasi scheda.....nulla é lasciato al caso), con cablaggi punto a punto e circuito discreto a doppia alimentazione mono (canali complementari separati), enormi condensatori, capace di erogare 150 watt, rms ( 20 watt in più ai dichiarati), su 8 ohm con una distorsione di solo 0,006% (linearità delle valvole) , da 5hz a 100khz (estensione di frequenza da primato) possibilità di gestire i 4 ohm senza problemi di sorta ( macchina che grazie alla sua costruzione e le sue connessioni, per le potenze che gestisce non risente in modo importante dell'effetto joule), quasi tutta l'energia che riceve la trasforma in musica.
Proprio un cattivo ragazzo.....un diavolo da 52 kg (nella configurazione completa),quasi 30kg solo il finale. Quest'ultimo vestito di sobrietà (pare che per il design esterno vi fu la consulenza di Jeff Rowland), ma allo stesso tempo un angelo capace di erogare un suono velocissimo, arioso, leggero sugli alti, mai colorato sui medi o sui bassi, capace di trasferire qualsiasi sfumatura, senza mai aggiungere ne rimuovere.
A sorprendere é il controllo totale di ogni suono affidato agli altoparlanti.....Ampere a volontà , gestiti in modo eccelso, ed il tutto a qualsiasi livello di potenza richiesto, anche sui diffusori più ostici.
La sua chiave magica è che non è mai affaticante, anche ad alte pressioni sonore fa produrre dopamina.....dona relax e ristoro totale. La sensazione che dona L 1000 è che abbia la consapevolezza di ogni nota che eroga, controllando ogni virgola , a sorprendere é che fa il tutto senza appesantire l'ascolto.
La mia personale opinione é che la serie L, soprattutto parlando di pré e finale, sia per Kenwood il miglior prodotto mai realizzato, la punta di diamante. Il suo interno superbo, cuore-polmoni-stomaco è targato Accuphase. Il vestito da berlina ha un motore da formula uno. Oggi pre amplificatore e finale puoi trovarli usati a circa 2000 euro, forse anche meno, perché chi vende questo apparecchio non ha capito che venderlo, non è assolutamente da audiofili.
Sappiate che se lo vendete ed un giorno non vi fosse più la possibilità di acquistarlo usato, per ascoltare ai suoi livelli dovrete necessariamente rivolgervi ad elettroniche Accuphase, ai costi che ben conoscete.
Anno 1990; é qui che entra in gioco la serie L 1000, assemblata fino al 1996.
Dopo aver prodotto i famosi ed ottimi amplificatori integrati della serie ka i quali riscuotettero un vero successo, in casa Kenwood si decide di fare di più.....molto di più, di fare sul serio; mettere le mani all'interno dei laboratori Kensonic-Accuphase. Dai cassetti si tira fuori un progetto superiore, quello studiato ed ingegnerizzato dai tecnici Accuphase, e forse proprio per ripicca nei confronti di quest'ultimi in quanto avevano abbandonato l'azienda madre, si crea un prototipo concorrente diretto della Accuphase, con all' interno le loro stesse armi, (circuitazioni ed alimentazioni già realizzate da Accuphase).
Un progetto di quelli senza compromessi, composto di costosissimi materiali schermanti ed antivibranti in fibra speciale, con la peculiarità di trasmissione bilanciata del segnale in tutti gli stadi. Un apparecchio in cui il segnale può entrare bilanciato e continuare ad esserlo fino alla fine con notevoli incrementi di guadagno nel rapporto segnale rumore fino a 5db in più ( non per finta come in certe elettroniche anche costose e con nomi altisonanti, che una volta aperta, rivelano l'inganno dell' ingresso, bilanciato, che inesorabilmente poi viene sbilanciato all'interno senza seguire una continuità). Un progetto fino ad allora lasciato in sospeso per gli esosi costi di produzione.
Un impianto stereo di un altro pianeta. All epoca, completo, costava quasi quanto una Fiat Uno nuova (Un impianto che non era per tutti).
Un sintonizzatore L1000T, un lettore cd Hi-end L1000D, Un pre-amplificatore L1000C di livello altissimo, un finale di potenza L1000M, completamente simmetrico (simmetria ed ordine su qualsiasi scheda.....nulla é lasciato al caso), con cablaggi punto a punto e circuito discreto a doppia alimentazione mono (canali complementari separati), enormi condensatori, capace di erogare 150 watt, rms ( 20 watt in più ai dichiarati), su 8 ohm con una distorsione di solo 0,006% (linearità delle valvole) , da 5hz a 100khz (estensione di frequenza da primato) possibilità di gestire i 4 ohm senza problemi di sorta ( macchina che grazie alla sua costruzione e le sue connessioni, per le potenze che gestisce non risente in modo importante dell'effetto joule), quasi tutta l'energia che riceve la trasforma in musica.
Proprio un cattivo ragazzo.....un diavolo da 52 kg (nella configurazione completa),quasi 30kg solo il finale. Quest'ultimo vestito di sobrietà (pare che per il design esterno vi fu la consulenza di Jeff Rowland), ma allo stesso tempo un angelo capace di erogare un suono velocissimo, arioso, leggero sugli alti, mai colorato sui medi o sui bassi, capace di trasferire qualsiasi sfumatura, senza mai aggiungere ne rimuovere.
A sorprendere é il controllo totale di ogni suono affidato agli altoparlanti.....Ampere a volontà , gestiti in modo eccelso, ed il tutto a qualsiasi livello di potenza richiesto, anche sui diffusori più ostici.
La sua chiave magica è che non è mai affaticante, anche ad alte pressioni sonore fa produrre dopamina.....dona relax e ristoro totale. La sensazione che dona L 1000 è che abbia la consapevolezza di ogni nota che eroga, controllando ogni virgola , a sorprendere é che fa il tutto senza appesantire l'ascolto.
La mia personale opinione é che la serie L, soprattutto parlando di pré e finale, sia per Kenwood il miglior prodotto mai realizzato, la punta di diamante. Il suo interno superbo, cuore-polmoni-stomaco è targato Accuphase. Il vestito da berlina ha un motore da formula uno. Oggi pre amplificatore e finale puoi trovarli usati a circa 2000 euro, forse anche meno, perché chi vende questo apparecchio non ha capito che venderlo, non è assolutamente da audiofili.
Sappiate che se lo vendete ed un giorno non vi fosse più la possibilità di acquistarlo usato, per ascoltare ai suoi livelli dovrete necessariamente rivolgervi ad elettroniche Accuphase, ai costi che ben conoscete.